CANCRO DELL'ANO


Rappresenta solo l’1-2 % dei tumori maligni del tratto gastrointestinale. Poco frequente ma è in aumento. In Europa l’incidenza annua è compresa tra 3 casi per 100.000 abitanti (Svizzera, Ginevra, uomini) e meno di 1 su 100.000 (Inghilterra e Olanda, entrambi i sessi). Nel complesso l’incidenza nelle donne è circa il doppio rispetto agli uomini.

In base al tipo di tessuto anale colpito e a seconda del tratto di canale da cui ha origine, il tumore dell’ano potrà essere un carcinoma squamocellare (il più diffuso, 80 per cento di tutti i tumori anali), un adenocarcinoma, un carcinoma cloacogenico, un carcinoma a cellule basali, un melanoma.



Alcune persone presentano un rischio più alto rispetto ad altre di sviluppare tumore dell’ano. Dipende da diversi «fattori di rischio». Un fattore di rischio è ciò che aumenta la probabilità di una persona di contrarre una malattia, come il tumore; avere uno o più fattori di rischio non significa però necessariamente ammalarsi.

Principali fattori di rischio per il tumore dell’ano sono:
• Infezione da Papillomavirus umano (HPV)
il virus induce la formazione di verruche nella zona perianale, neoformazioni cutanee che possono aumentare il rischio di tumore. L’HPV si trasmette sessualmente, soprattutto tramite rapporti anali non protetti.

• Positività al virus HIV
Il rischio aumenta con l’aumentare degli anni dalla diagnosi di AIDS poiché il sistema immunitario è maggiormente debilitato.

• Fumo di sigaretta (tabagismo)
Fattore di rischio indipendente dagli altri, ma sembra aumentare il rischio di tumore all’ano.

• Ricorrenti lesioni benigne all’ano e al retto
Verruche, ascessi, emorroidi (dilatazione della rete venosa della mucosa di retto e ano), fistole (comunicazione anormale tra due organi).

• Età
Il rischio di sviluppare tumore all’ano aumenta con l’avanzare dell’età.

• Tumori precedenti
Soprattutto della vulva/vagina, cervice uterina, vescica, mammella, polmone.

Clinica

Per il tumore dell’ano difficilmente i sintomi compaiono nella fase iniziale della malattia.

I sintomi caratteristici sono:
• Sanguinamenti rosso vivo con le feci
• Prurito perianale
• Perdite di muco purulento o muco-sanguinolente
• Dolore durante la defecazione
• Lesioni ano-rettali come ulcera, fistole, ascesso
• Ingrossamento di un linfonodo inguinale
• Diarrea alternata a stipsi

Diagnosi

Di fronte a sintomi sospetti, il medico dovrà arrivare a formulare una diagnosi precisa: dovrà cioè stabilire se si trova realmente di fronte a un tumore dell’ano e, in caso affermativo, quali caratteristiche ha quel tumore.

Per fare questo può ricorrere a una serie di esami:
Esplorazione della regione perianale: per valutare l’eventuale presenza di lesioni esterne.

Esplorazione ano-rettale digitale: dopo aver indossato un guanto il medico introduce un dito, debitamente lubrificato, all’interno dell’ano, per verificare la presenza di alterazioni o masse sospette. Per le donne può essere eseguita anche un’esplorazione vaginale.

Anoscopia e Proctoscopia: anoscopio e proctoscopio sono tubi flessibili con un’estremità illuminante, inseriti attraverso l’ano allo scopo di visualizzare direttamente l’interno di ano e retto. Se si è in presenza di un tessuto sospetto allora, durante l’anoscopia o la proctoscopia, si procede al prelevamento di un campione di tessuto per procedere con la biopsia (analisi al microscopio per ricercare cellule tumorali).

Eco-endoscopia: permette di visualizzare le parti interne del corpo attraverso onde sonore ad alta frequenza (ultrasuoni) che rimbalzano contro gli organi o le parti che si vogliono indagare producendo un'eco, che viene tradotta in immagini a due dimensioni. Per la diagnosi del tumore dell’ano l’analisi viene eseguita per via transanale, cioè usando un endoscopio introdotto attraverso l’ano per veicolare gli ultrasuoni (endosonografia).

Tc addomino-perineale: valutazione dello stadio della malattia in sede pelvica o presenza di malattie al fegato.

RX torace: valutare la presenza di metastasi al polmone.

Terapia
Le diverse strategie terapeutiche per il trattamento del tumore dell’ano vengono definite essenzialmente sulla base dello stadio della malattia. Se lo scopo primario è quello di eliminare il tumore, il secondo obiettivo è conservare la funzionalità dell’organo.

Per questo la decisione clinica è multidisciplinare: eseguita da radioterapisti, oncologi medici, chirurghi, nutrizionisti e psicologi.

Le terapie standard attualmente impiegate sono la chemioterapia, la radioterapia e la chirurgia. La combinazione di radio e chemioterapia rappresenta il trattamento di prima scelta nella terapia del tumore dell’ano. Può essere somministrata anche prima dell'intervento chirurgico (radio-chemioterapia primaria), al fine di ridurre le dimensioni del tumore, oppure può essere somministrata dopo l'intervento chirurgico (radio-chemioterapia adiuvante) per eliminare eventuali cellule tumorali rimaste.

Negli stadi più avanzati del tumore e/o dove non è possibile intervenire chirurgicamente, il ruolo della radio-chemioterapia è palliativo. La chirurgia è indicata per asportare tumori in stadio iniziale oppure come terapia di salvataggio quando non si ha risposta alla radio-chemioterapia o in caso di ricomparsa del tumore.

Le principali procedure chirurgiche impiegate sono la resezione locale e la resezione addomino-perineale.

Prognosi
Hanno una prognosi più favorevole i seguenti casi:
• Tumore del margine anale rispetto al canale anale;
• Tumore di diametro inferiore ai 5 cm.

Rispetto alle terapie la prognosi è la seguente:
• la radio-chemioterapia permette un controllo della malattia e la preservazione della funzionalità anale nel 70-100 per cento dei casi, con una sopravvivenza del 70-90 per cento a 3 anni

• la sopravvivenza dopo un intervento radicale oscilla tra il 50 e l’80 per cento
• con radioterapia esterna in pazienti allo stadio iniziale la sopravvivenza a 5 anni è risultata del 60 per cento.
Prof. Maurizio Gentile
links utili

Università degli Studi
di Napoli FEDERICO II

Azienda Ospedaliera
Universitaria Federico II

SICCR
Società Italiana di
Chirurgia Colon-Rettale


numeri utili

Ambulatorio 081 7462819

Segreteria 081 7462721

Fax 081 7463259


scrivi al Proctologo

magentil@unina.it


SICCR
Società Italiana di
Chirurgia Colon-Rettale