LA VISITA

L'esame proctologico viene preceduto da una raccolta dei dati del paziente e da una attenta registrazione degli eventi patologici più significativi, con la descrizione dei sintomi attuali.

Il paziente viene sottoposto all'esame clinico preliminare e, successivamente, a visita proctologica specifica che consiste nella ispezione della regione ano-perianale, nell'esplorazione digitale e, routinariamente, nell'esame rettosigmoidoscopico e proctoscopico.

In genere, si preferisce osservare i pazienti dopo una preparazione particolarmente semplice (evacuazione prima dell'esame, preferibilmente la sera precedente se ottenuta con clistere evacuativo) per la possibilità di acquisire informazioni utili anche attraverso i caratteri delle feci descritti dal paziente. Se necessario, in particolari situazioni, si consiglia di eseguire una toilette intestinale più accurata.

Non è necessario il digiuno o l'astensione dai farmaci abitualmente assunti, a meno che non specificamente consigliato (eventuale somministrazione di anestetico locale).

La posizione in cui l'esame viene condotto è quella in decubito laterale sinistro (posizione di Sims) che è, per molti, più agevole della posizione prona o di quella ginecologica che riserviamo ad alcuni casi di pazienti con fistola perianale. Lo stesso atteggiamento viene tenuto nel caso di piccoli interventi ambulatoriali che vengono praticati presso l'ambulatorio.

Prof. Maurizio Gentile
links utili

Università degli Studi
di Napoli FEDERICO II

Azienda Ospedaliera
Universitaria Federico II

SICCR
Società Italiana di
Chirurgia Colon-Rettale


numeri utili

Ambulatorio 081 7462819

Segreteria 081 7462721

Fax 081 7463259


scrivi al Proctologo

magentil@unina.it


SICCR
Società Italiana di
Chirurgia Colon-Rettale